Inizia il conto alla rovescia: arretrati ad aprile?

arretrati e aumenti per il comparto scolastico

Si può davvero dire iniziato il conto alla rovescia? Ormai pare esserci certezza circa gli aumenti (anche se non esorbitanti) in busta paga e gli arretrati per tutti i dipendenti scolastici (insegnanti e personale Ata). A non essere certa è la data precisa di emissione, sebbene pare essere imminente, di sicuro per quanto riguarda gli arretrati. Nulla infatti è stato comunicato al momento da parte di Noipa né dal Miur.

L’OK del Mef

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha dato l’OK per lo sblocco dei fondi necessari a garantire gli aumenti stipendiali e il pagamento degli arretrati previsti a seguito del rinnovo del contratto del comparto scolastico per gli anni 2016/2018. Una buona notizia quindi per docenti e personale Ata, che da tempo aspettavano questo momento. E un atto dovuto a dire delle sigle sindacali firmatarie. Sebbene non si conosca ancora con esattezza la data, verso la fine di aprile dovrebbe essere prevista un’emissione speciale per gli arretrati. Quanto agli aumenti stipendiali dipende da quando si concluderà l’iter col via libera della Corte dei Conti, oltre alle tempistiche di cui necessita Noipa per aggiornare i sistemi.

Ricapitoliamo: a quanto ammontano aumenti e arretrati?

Ricordiamo a quanto si aggireranno le cifre degli aumenti e degli arretrati. Con riferimento agli aumenti che interesseranno gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, si è parlato di cifre lorde che andranno dagli 85€ ai 98€. In sostanza, secondo il sindacato Anief, non si andrà oltre i 50€ netti. Gli arretrati invece si aggireranno all’incirca dai 400€ ai 600-700€. Per quanto riguarda invece il personale Ata , si andrà da un minimo di 195€ a un massimo di 425€ (per i DSGA). Le cifre terranno conto delle fasce d’anzianità e dell’ordine di scuola di appartenenza. È possibile visionare per maggiori dettagli le tabelle pubblicate circa un mese fa sul portale scolastico Orizzonte Scuola. Occorre comunque precisare che, poiché il periodo di riferimento previsto dal contratto riguarda il triennio che va dal 2016 al 2018, gli aumenti decorrono a partire dal 1/1/2016 e si chiudono col 31/12/2018. Non resta comunque che attendere la pubblicazione del cedolino.

Per rimanere aggiornato sulle tematiche di tuo interesse, ti consigliamo di seguire le nostre pagine Facebook dedicate ad altri argomenti:

Iscriviti alla Newsletter di Scuolainforma!

Se decidi di iscriverti alla nostra Newsletter potrai ricevere ogni sera tutte le notizie e gli aggiornamenti sul mondo della scuola e della Pubblica Amministrazione direttamente nella tua casella di posta elettronica.