Scuola, 'Non chiediamo altre riforme al nuovo Governo: la scuola non è in grado di tollerarne altre'

‘Il mondo della scuola non è in grado di tollerare altre riforme. Bisogna unirsi per realizzare la nuova scuola‘. Queste le parole dell’ex ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, oggi presidente della Compagnia San Paolo e autore del libro ‘Leadership per l’innovazione nella scuola’.

Il libro sarà presentato oggi a Roma, presso l’istituto Luigi Sturzo, via delle Coppelle 35.

Scuola, Profumo: ‘Non chiediamo un’altra riforma al prossimo Governo, non è in grado di tollerarne altre’

‘I bambini che hanno iniziato le scuole elementari nel 2017 finiranno le scuole medie nel 2025 e le scuole superiori nel 2030 – afferma l’ex ministro – Ci vorrebbe una sfera di cristallo per sapere quali saranno le conoscenze e le competenze richieste alle cittadine e ai cittadini di domani, perché si tratta di immaginare come sarà la vita del futuro e quali lavori saranno richiesti. Dobbiamo ripartire da qui – tutti insieme dirigenti scolastici, insegnanti, famiglie e decisori politici, istituzioni pubbliche e private – dai sogni e dai bisogni dei ragazzi, per capire con loro quali strumenti e quali mezzi possano accompagnarli verso un futuro che sarà nelle loro mani’.

‘Scuola meno informativa e più formativa’

Secondo Profumo, la scuola deve essere meno informativa ma soprattutto formativa. ‘Le informazioni a disposizione di tutti oggi sono molte e facilmente reperibili, ma in forma non organizzata – continua Profumo – Gli studenti sono in grado di ricercare in autonomia le informazioni di cui necessitano, ma la scuola attuale deve dare loro delle abilità aggiuntive: da quelle logico-deduttive a quelle di analisi critica e di sintesi. Non ha senso partire dagli strumenti tecnologici di oggi, ma occorre costruire una nuova cultura, quella digitale, senza dimenticare che il progetto sarà tanto migliore quanto più saremo capaci di disarticolarlo dal tema tecnologico’.