Personale ATA, Nota Miur del 1° maggio su lavoro agile e fase 2 coronavirus
Personale ATA, Nota Miur del 1° maggio su lavoro agile e fase 2 coronavirus

Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto ad emanare la nota N. 450 del 3 aprile che chiarisce alcuni aspetti relativi alla presentazione della domanda di mobilità da parte del personale docente che sta per conseguire il titolo di sostegno.
Il Miur, infatti, aveva autorizzato la conclusione in modalità telematica del TFA sostegno IV ciclo, con svolgimento dell’esame finale per i docenti di ruolo entro il 15 maggio. Ecco il testo della nota ministeriale firmata dal capo dipartimento Max Bruschi.

Nota Miur N. 450 del 3 aprile su mobilità docenti che stanno per conseguire titolo di sostegno

‘L’articolo 2 dell’OM 182 del 23 marzo 2020 – esordisce la nota – prevede la presentazione delle domande di mobilità del personale docente di ruolo tramite Istanze on line dal 28 marzo al 21 aprile 2020 e individua il termine di presentazione al SIDI delle domande entro il 5 giugno 2020. Al fine di non pregiudicare la posizione dei docente di ruolo iscritti al IV ciclo dei percorsi di specializzazione sul sostegno in via di conclusione, che di fatto dovrebbero conseguire il titolo in tempo utile per la mobilità, mutuando quanto previsto dall’articolo 23, comma 16 del CCNI vigente è possibile per gli stessi presentare istanza on line, scegliendo l’opzione di sostegno e l’ordine di gradimento tra le diverse tipologie di posto, se richieste, allegando apposita dichiarazione personale in cui si impegnano a presentare, in forma telematica, sino a cinque giorni prima della chiusura delle funzioni SIDI (5 giugno 2020) gli estremi del titolo, una volta conseguito, al competente Ufficio per l’Ambito Territoriale. Qualora il candidato non proceda alla regolarizzazione della domanda nei termini sopra indicati, i competenti Uffici provvederanno a non convalidarla ove sia stata espressa la sola preferenza su posti di sostegno, ovvero a considerarla valida – conclude la nota – per i soli posti comuni laddove richiesti.’