Scuola, firmata ipotesi CCNI relativo al MOF 2020/21

Ipotesi CCNI relativo al MOF per l’anno scolastico 2020/21, sottoscritta l’intesa con i sindacati. Come riferisce una nota informativa pubblicata da Cisl Scuola, il capo dipartimento Istruzione dott. Marco Bruschi ha proposto di integrare il CCNI introducendo una modifica della Tabella sulla quota variabile della indennità del DSGA, allegata alla sequenza contrattuale del 25 luglio 2008, innalzando da 30 a 45 euro, a carico del MOF, la quota unitaria per la complessità organizzativa.

Firmata ipotesi CCNI relativo al MOF per l’anno scolastico 2020/21

È stata proposta, inoltre, una modifica dell’art. 3, prevedendo l’accesso del DSGA a compensi per attività e prestazioni aggiuntive connesse a progetti finanziati dal ministero dell’istruzione, compensi che la sequenza contrattuale prevede esclusivamente per progetti finanziati da UE e da Enti pubblici e privati, escludendo inoltre per la figura del DSGA l’accesso alle risorse del FIS.
I sindacati hanno dovuto spiegare l’impossibilità di sostenere tali proposte, per la semplice ragione che le regole alla base della contrattazione integrativa impediscono di modificare le disposizioni di un Contratto di primo livello, sottoscritto all’ARAN. Come tale si configura la Sequenza contrattuale del 25 luglio 2008, modificabile, pertanto, solo in quella sede.

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Precisazione dei sindacati sui DSGA

Non è affatto vero – afferma la nota sindacale Cisl – come postato in alcuni social sulla base di informazioni inesatte o volutamente distorte, che le organizzazioni sindacali abbiano voluto discriminare i DSGA escludendoli da un possibile incremento retributivo riguardante il restante personale: in realtà si è trattato di evitare soluzioni insostenibili alla luce della normativa contrattuale, che avrebbero portato alla bocciatura scontata del CCNI da parte degli organi di controllo, lasciando le scuole senza risorse per il MOF e i DSGA senza indennità di direzione. 

I prossimi appuntamenti

Nei prossimi giorni è prevista un’ulteriore sessione negoziale per definire con apposito CCNI le modalità di ripartizione alle scuole che hanno lavorato alla valutazione delle domande “GPS” delle risorse pari a 4,8 milioni di euro che il decreto-legge 104 (cosiddetto decreto “Agosto”) ha stanziato come incremento del MOF finalizzandolo al riconoscimento di questa attività straordinaria svolta dalle scuole in supporto agli Uffici scolastici. 
Un’ulteriore sessione negoziale integrativa dovrà essere fatta, infine, per definire criteri e modalità di utilizzo dei fondi previsti dal decreto-legge 22/2020 (cosiddetto decreto “Rilancio”) nel quale è previsto che i risparmi conseguenti alle diverse modalità con cui si sono svolti gli esami di Stato, siano destinati a compensare l’attività di integrazione e recupero degli apprendimenti nel corso dell’a.s. 2020/21.