Count down rientro a scuola, è caos orario lezioni in molte scuole
Count down rientro a scuola, è caos orario lezioni in molte scuole

Il mondo politico e medico riconosce la grande importanza del vaccino per la fascia di età compresa tra i 12 ed i 18 anni. Anche la Società Italiana di Pediatria si è espressa favorevolmente sulla  vaccinazione adolescenziale. Ieri in una lettera alle Regioni Figliuolo invita le Regioni a creare corsie preferenziali. Galli e Locatelli ritengono fondamentale anche il vaccino under 12.

Indicazioni dei pediatri sul vaccino 12-18 anni

Per ripartire con il nuovo anno scolastico ormai alle porte il Governo ha predisposto un Piano Scuola con varie indicazioni da seguire. La misura più importante adottata è stata l’obbligatorietà del Green pass per tutto il personale docente ed ATA: sono previste  sanzioni pesanti in caso di mancata certificazione o sua falsificazione. Green pass richiesto anche dai 12 anni in su per accedere nei luoghi chiusi ed eventi. Cosa ne pensa il mondo medico sul vaccino 12-18?

La Società Italiana di Pediatria, che dal 1898 riunisce tutti i pediatri italiani, si è espressa favorevolmente. L’ obiettivo principale della SIP è di tutelare la salute fisica e psichica del neonato, del bambino e dell’adolescente: in merito al vaccino per gli under 12 e la fascia adolescenziale ne riconosce solo l’utilità. Infatti, sebbene gli adolescenti siano meno colpiti dal COVID,  ultime ricerche scientifiche dimostrano  la possibilità di complicanze renali e multisistemiche anche per i giovanissimi.

Inoltre, sottolinea la grandissima importanza del vaccino 12-18 per ostacolare l’ulteriore propagazione del virus, essendo questa età un rilevante serbatoio di diffusione. Diminuirebbe anche il rischio di generare ulteriori varianti potenzialmente più pericolose. La SIP evidenzia parallelamente il rilevante peso che il vaccino per i ragazzi avrebbe in vista della riapertura delle scuole.

Indicazioni di Figliuolo sul vaccino 12-18 anni

Ieri pomeriggio il Commissario per l’Emergenza Francesco Figliuolo si è rivolto con una lettera alle Regioni riguardo al vaccino 12-18 anni: dal 16 agosto tutti i giovani compresi tra questa fascia di età possono vaccinarsi senza dover prenotare.  A tal fine nella lettera Figliuolo invita le Regioni a “predisporre corsie preferenziali per l’ammissione alle somministrazioni dei cittadini” tra i giovanissimi.

In questo momento è autorizzata solo la somministrazione di Moderna e Pfizer per questa fascia di età.

Figliuolo sottolinea l’importanza del vaccino  under 18 non solo per la ripartenza della scuola, ma anche per favorire la ripresa delle attività sportive in sicurezza. A tal proposito, aggiunge che si deve lavorare per completare la vaccinazione anche del personale tecnico che lavora nei centri sportivi.

Galli, SIP e Locatelli, vaccinazione anche per gli under 12

A Sky Tg24 Galli, direttore della clinica di Malattie Infettive del Sacco di Milano, sostiene che “il vaccino per gli under 12 è fondamentale”: con la ripartenza dell’anno scolastico la diffusione del virus tra i bambini è incontrollabile. “Senza aver vaccinato tutta la popolazione, bambini compresi, la possibilità di contenere il fenomeno diventa complicata”.

Anche Locatelli, coordinatore del CTS si esprime a favore del vaccino under 12: “vaccinando i bambini eviteremo focolai anche nelle scuole elementari e dunque il ricorso alla DAD”. Pure gli esperti della Società Italiana di Pediatria sono favorevoli ad una futura vaccinazione per i bambini.

Di parere contrario è invece Vaia, direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani: sempre a Sky Tg24 spiega che nei bambini sia il contagio che la malattia sono statisticamente irrilevanti. In questo modo il rischio sarebbe maggiore del beneficio.