Le risposte ai vostri quesiti, 30/12: incarico triennale e mobilità
Le risposte ai vostri quesiti, 30/12: incarico triennale e mobilità

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a cura di MSA (Multi Service Association) in merito ad un maxi ricorso a favore di tutti i diplomati magistrali e i laureati SFP esclusi dal concorso 2018.

MSA: maxi ricorso a favore di tutti i diplomati magistrali e i laureati in Scienze della Formazione Primaria – PREADESIONE PROROGATA AL 15/09/18 

MSA, in collaborazione con i legali Aldo Esposito e Ciro Santonicola, propone un maxi ricorso in sede amministrativa a favore di tutti i diplomati magistrali ed i laureati in scienze della formazione primaria, esclusi dal concorso a cattedra “semplificato” 2018, consistente in un colloquio orale, non selettivo. PRE-ADESIONE PROROGATA AL 15/09/18. 
L’emendamento al Decreto dignità introdotto dal nuovo governo (che procede nell’iter di conversione in legge: art. 4 decreto dignità, nella parte in cui si parla di reclutamento della scuola primaria e dell’infanzia) consente ai soli diplomati magistrali e laureati in scienze della formazione primaria, con 2 anni di servizio specifico su infanzia o primaria nelle scuole statali (esclusivamente maturati negli ultimi 8 anni scolastici) di partecipare ad un concorso riservato, consistente in un colloquio orale non selettivo, finalizzato ad ottenere il ruolo. Tuttavia, i requisiti d’accesso escludono diverse categorie di docenti diplomati magistrali e laureati in scienze della formazione primaria. Infatti, vi potranno partecipare solo i diplomati magistrali (entro l’a.s. 2001/2002) e i laureati in scienze della formazione primaria, che abbiano svolto, negli ultimi 8 anni, almeno due annualità di servizio specifico, su posto comune o di sostegno, presso scuole statali. 

E che dire di tutti coloro che non possiedono questi requisiti? A loro favore, MSA, in collaborazione con lo studio legale Santonicola, propone un’azione in sede amministrativa mirata per ogni categoria di docenti esclusa dal concorso. 

telegram-scuolainforma-336x280

  1. Docenti diplomati magistrali (titolo anche rilasciato al termine della scuola magistrale triennale o quinquennale, conseguito entro l’a.s 2001/02) o laureati in scienze della formazione primaria, con 2 anni di servizio presso le scuole paritarie, non solo statali. Contesteremo il fatto che nei 2 anni di servizio, previsti come requisito d’accesso al concorso, non siano considerati i servizi espletati presso le scuole paritarie (servizio che viene valutato nelle Gae e anche nel concorso stesso, ma che non potrà essere considerato quale requisito per accedere al concorso). 
  2. Docenti magistrali o laureati in SFP con uno o nessun anno di servizio presso la scuola dell’infanzia e primaria. Contesteremo il requisito dei 2 anni di servizio per accedere al concorso riservato, in quanto lo stesso non ha nessun fondamento giuridico, non è previsto dall’Europa né da nessun altro paese europeo. I diplomati magistrali e laureati in SFP, anche senza anni di servizio, devono poter partecipare al concorso perché il titolo, da loro posseduto, è di per sé abilitante. Costoro, inoltre, lamentano la diversità di trattamento rispetto ai colleghi “abilitati della secondaria” i quali, sulla base della semplice abilitazione ed anche in assenza del servizio possono, partecipare ad un concorso non selettivo. 
  3. Docenti esclusi dalle Graduatorie ad esaurimento, il cui contratto è stato o sarà trasformato “da tempo indeterminato in contratto a tempo determinato ed al 30 giugno”. Contesteremo la trasformazione dei contratti a tempo indeterminato (con riserva) in contratti a tempo determinato, su posto vacante, al 30 giugno, poiché se il posto è vacante e disponibile il contratto deve necessariamente essere al 31 agosto, non al 30 giugno. 
  4. Docenti che hanno maturato 2 anni di servizio nella scuola dell’infanzia o primaria in un periodo precedente agli ultimi 8 anni. Contesteremo il fatto che, nella valutazione dei 2 anni di servizio, vengano presi in considerazione solo gli ultimi 8 anni, non i periodi precedenti. 
  5. Docenti con 2 anni di servizio aspecifico in gradi diversi (infanzia e primaria). Contesteremo il fatto che, nel computo dei 2 anni necessari per la partecipazione al concorso, non venga calcolato il servizio aspecifico, in gradi diversi (infanzia e primaria). Per intenderci: se ho lavorato per un anno su infanzia ed un anno su primaria, dovrò liberamente accedere al concorso sulla tipologia di istruzione (infanzia o primaria) da me scelta, non potendo essere escluso dal colloquio non selettivo perché non si possiedono i due anni di servizio solo sull’infanzia o sulla primaria. 

Per sapere come pre-aderire al ricorso o per eventuali richieste di chiarimento, contatta MSA al numero 392-6225285 e seguici sul gruppo Facebook INFO CONCORSO MAGISTRALI 2018.