L’ultimora che proviene da viale Trastevere avrebbe del clamoroso se solo fosse la prima volta che il Miur sbaglia qualcosa. Dopo aver completato le operazioni della mobilità, qualcuno al Ministero si è accorto di essersi dimenticato del DM 631 del 25 settembre 2018, con il quale erano stati accantonati i posti per chi aveva avuto la pubblicazione delle graduatorie di merito entro lo scorso dicembre 2018.

Rettifica trasferimenti

L’errore commesso dal Miur ha prodotto la revoca del movimento. Un’autentica doccia gelata per chi aveva appena concluso l’anno di prova. Nella giustificazione dell’errore veniva spiegata la dimenticanza relativa all’ accantonamento dei posti disposto con il DM 631/2018. I timori di chi riteneva che i posti sarebbero stati risucchiati tutti dalla mobilità erano assolutamente fondati. Mentre vi scriviamo gli uffici scolastici stanno rivedendo i tabulati, ma ormai la frittata è fatta.

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Cattedre revocate

Il primo portale a pubblicare la notizia è stato Orizzonte Scuola, a cui qualche docente ha già relazionato di aver avuto la modifica della titolarità su Istanze online. A questo punto potranno verificarsi due situazioni:

  • annullamento del trasferimento
  • revoca del trasferimento ma nuova titolarità in altra provincia o scuola.
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Allo stato attuale l’unica certezza è che le rettifiche dovranno concludersi entro il 28 giugno. La situazione è estremamente magmatica, con qualcuno che ha già annunciato l’intenzione di fare ricorso.