Matteo Renzi torna a parlare di scuola in 'tempi di coronavirus'
Buona scuola e autonomia scolastica: i "capponi" di Renzi

L’ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è tornato a parlare di scuola nel corso di una diretta Facebook tenuta poche ore fa.

Emergenza coronavirus e scuola, Renzi: ‘La didattica da casa non è la stessa cosa che stare a scuola’

‘Non credete che la risolveremo velocemente – ha dichiarato Renzi a proposito dell’emergenza coronavirus – La partita è ancora alla fine del primo tempo, forse. ‘ – ha dichiarato l’ex Presidente del Consiglio.

Il 6 politico? Ho un figlio che fa la maturità e una figlia che fa la terza media. È evidente che questo è un punto fondamentale. Il mio invito ai ragazzi, per quanto possibile, è quello di continuare a studiare: so che non è facile, la didattica da casa non è la stessa cosa che stare a scuola. Mancano anche i rapporti umani, una cosa a cui noi siamo abituati, abbracciarci e stare insieme.’

‘Io non sono il ministro della scuola’

‘Io non sono il ministro della scuola – ha dichiarato il leader di Italia Viva – ma vi dico quello che ha detto il ministro della scuola, lei ha detto: ‘Noi faremo di tutto per salvaguardare la didattica, non andremo oltre l’anno scolastico stabilito’. Io penso che sia fondamentale che, appena ci sarà chiarezza sulle regole del gioco, sia per la maturità che per tutto il resto, il Governo possa spiegare come intende affrontare questa fase perché, oggettivamente, dobbiamo comprendere le difficoltà del Governo per una cosa che non c’è mai stata. Penso che sia un errore il sei politico ma dobbiamo anche sapere che un meccanismo per riuscire a recuperare quelli che saranno un mese o probabilmente due mesi di scuola persi, andrà valorizzato. È un tema discusso nelle chat dei professori.’, ha concluso sull’argomento.