Diplomati magistrali, rischio licenziamento

Che i Diplomati Magistrali potessero incorrere in questa possibilità era già noto, ma il trascorrere dei giorni sembrava farne sfumare il suo concretizzarsi.

Stiamo parlando del licenziamento dei Dm in caso dell’arrivo della tanto temuta sentenza di merito negativa. E questa ipotesi potrebbe verificarsi in Campania, come fa sapere il sindacato FLC CGIL.

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Licenziamento e mancata conversione del contratto al 30 giugno

In una nota del 12 ottobre il sindacato FLC CGIL ha fatto sapere che le sentenze negative per l’inserimento nelle Gae dei diplomati magistrali, potrebbero compromettere la prosecuzione dell’anno scolastico per gli stessi, che non vedranno la trasformazione dei contratti da tempo indeterminato a tempo determinato al 30 giugno.

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Questo perchè in Campania le scuole sono iniziate con 10 giorni di ritardo, quindi non il 14 settembre ma il 24. Quindi devono essere trascorsi almeno 20 giorni di lavoro da calendario scolastico per la riconversione del contratto, in base a quanto afferma il DL 126/2019.

In questo modo le conseguenze si rifletteranno anche ai danni degli alunni, nei cui confronti verrà persa la continuità didattica.

Insegnanti senza stipendo?

Una situazione come quella descritta porterebbe molti insegnanti senza stipendio da un giorno all’altro, senza alcuna tutela a cui potersi aggrappare.

Un decreto dunque, quello citato, che andrebbe cambiato per non scaricare le colpe di una cattiva gestione dell’emergenza pandemica sui diplomati magistrali, che sentirebbero ancora una volta nei loro confronti un accanimento senza pari.