Concorso straordinario, Azzolina bocciata: ecco la sentenza del TAR Lazio

Concorso straordinario, oggi 22 ottobre iniziano le prove per i quasi 65mila docenti precari in servizio da più di tre anni: a nulla sono valsi gli appelli rivolti alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e al premier Conte per un rinvio a causa della pandemia più grave dell’ultimo secolo. 

Concorso straordinario da oggi 22 ottobre: i docenti precari non ‘fanno parte di questo mondo’

Aumenta la preoccupazione per l’escalation esponenziale dei contagi, eppure il concorso si deve fare. Il presidente del Consiglio Conte in parlamento ha raccomandato di limitare i contatti all’essenziale ma evidentemente i docenti precari non fanno parte di questo mondo. I sindacati, alla vigilia di questo concorso, hanno lanciato un monito: ‘Chi si prende la responsabilità di voler fare a tutti i costi questo concorso per la scuola, ne pagherà le conseguenze fino alla fine. Questo concorso è una follia fatto in questo momento di pandemia e il rischio è che ci siano enormi contenziosi’. 

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Concorso straordinario, 1645 candidati impegnati oggi 22 ottobre

Oggi 22 ottobre, su tutto il territorio nazionale, sono attesi alla prova concorsuale 1645 candidati. Il ministero dell’Istruzione ha assicurato che le prove d’esame si svolgeranno osservando i protocolli di sicurezza: mascherina, nessun assembramento, distanza di sicurezza, dieci candidati per aula.

Nuovo scontro PD-M5S

Il concorso straordinario ha provocato un nuovo scontro nella maggioranza tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci, ha dichiarato che ‘il concorso è un rischio che sarebbe meglio non correre, è intollerabile che non sia stata prevista una prova suppletiva’. Gli ha fatto eco Matteo Orfini: ‘Alcune regioni e diversi comuni preparano il coprifuoco serale e individuano zone da interdire. Però a più di 65 mila insegnanti precari è chiesto di spostarsi, spesso anche di regione, per svolgere un concorso che avrà effetti concreti tra un anno’.

Bianca Laura Granato (M5S) ha risposto alle parole di Orfini parlando di ‘polemiche strumentali a fini elettorali e aggiungendo come sia ‘intollerabile’ che ‘si continui a fare polemiche da dentro la maggioranza, come ha fatto Orfini’.