Sblocco contratto scuola ultime notizie: vertice Fedeli-sindacati il 14 giugno

Il prossimo 14 giugno, la ministra dell’istruzione, Valeria Fedeli, insieme al sottosegretario Vito De Filippo, incontrerà i sindacati rappresentativi in vista dell’atto di indirizzo che dovrà essere messo a punto con il ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia. Come riportato dal quotidiano economico ‘Italia Oggi‘ di martedì 6 giugno, la direttiva è annunciata per fine giugno: la ministra, infatti, sembra essere decisa ad utilizzare gli ultimi mesi utili che restano prima dello scioglimento delle camere per definire la questione del rinnovo del contratto.

Scuola, rinnovo contratto: incontro Fedeli-sindacati il 14 giugno, punti chiave valutazione docenti e bonus merito

Dunque, sarebbe imminente la partenza della trattativa tra i sindacati e Aran, l’agenzia governativa per la contrattazione nel pubblico impiego. Una trattativa che non riguarderà solamente gli aumenti stipendiali e la questione legata alle risorse necessarie per garantirne la copertura ma anche altre problematiche legate alla riforma della Buona scuola, a partire dalla valutazione dei docenti e dal relativo bonus per il merito, la cui normativa è disciplinata dalla legge e che i sindacati vorrebbero riportare nell’alveo della contrattazione in quanto da sempre considerato come salario accessorio.

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Contratto scuola, trattativa Miur-sindacati: il nodo legato ai dirigenti scolastici

Un’altra importante questione da definire sarà quella relativa ai dirigenti scolastici che lamentano di essere passati da ‘protagonisti’ della Buona Scuola a ‘vittime’ dell’inadeguatezza del loro trattamento stipendiale rispetto ai colleghi della dirigenza pubblica a fronte di una costante crescita di responsabilità da assolvere. La questione legata ai dirigenti scolastici non riguarderà solamente i problemi relativi alla chiamata diretta o alle reggenze, ma anche quello della valutazione dei docenti (per l’attribuzione dei bonus) e quello delle sanzioni disciplinari nei confronti del personale docente e ATA: i sindacati, a questo proposito, chiederanno maggiori attenzioni a tutela delle categorie subordinate.