Scuola, TFA sostegno ultime notizie: via al V ciclo, ecco la nota Miur

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la nota riguardante l’avvio dei percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado per l’anno scolastico 2019/2020. Si tratta delle indicazioni operative riguardanti il V ciclo.

La nota Miur sull’avvio del V ciclo TFA sostegno

Nella nota ministeriale, si legge quanto segue: ‘Si comunica che, nelle more dell’attuazione delle procedure previste dai decreti legislativi nn. 59 e 66 del 2017, è pervenuta l’indicazione di procedere ad organizzare un nuovo ciclo di percorsi di specializzazione per le attività di sostegno, dedicati ai docenti di ogni ordine e grado, già abilitati, da attivare per l’anno accademico 2019/2020.
Si chiede pertanto alle SS.LL di procedere all’inserimento nell’apposito link della Banca Dati RADSUA CdS, anche in convenzione tra più Atenei, delle proposte di attivazione dei corsi in parola, di cui ai DDMM 249/2010 e 30 settembre 2011, indicando il massimo del potenziale formativo distinto per ogni ordine e grado di istruzione scolastica, ad rispetto dei requisiti di cui agli articoli 2 e 3 del DM 8 febbraio 2019, n. 92.
In considerazione dell’elevato numero di idonei del IV ciclo TFA, occorre far presente che, nell’elaborazione del piano di offerta formativa, ogni Ateneo dovrà tener conto di eventuali idonei che, ai sensi dell’art. 4 comma 4 del DM 92/19, porranno essere ammessi in soprannumero presso le stesse sedi in cui hanno sostenuto le prove, questo salvo motivata deroga che sarà gestita direttamente tra le istituzioni accademiche interessate. Inoltre, appare opportuno ricordare per la fase di redazione dei bandi di Ateneo, che l’art. 5 del DM 92/19 relativo ai titoli di accesso, non trova più applicazione in quanto si tratta di disposizione transitoria. Per l’inserimento delle proposte di attivazione, la Banca Dati sarà aperta dal 12.11.2019 al 6.12.2019.’
Pertanto, secondo la nota Miur, le Università sono chiamate ad indicare entro il prossimo 6 dicembre il massimo del potenziale formativo distinto per ogni ordine e grado.
Un passaggio importante tenendo presente la richiesta del Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti di aumentare il numero dei posti che, in base all’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze sono circa 14.000 (+ 7.000 idonei).