Concorsi scuola notizie 25 maggio, Anna Ascani 'punge' Lucia Azzolina

È polemica tra il viceministro dell’istruzione Anna Ascani e il sindacato Anief. Nel corso di una diretta Facebook, l’esponente del Partito Democratico aveva risposto a un gruppo di insegnanti precari in attesa di nomina, in merito al vincolo quinquennale.

Anna Ascani sul blocco quinquennale mobilità docenti

‘Il provvedimento inserito nel Decreto Scuola – aveva dichiarato Anna Ascani – serve a dare stabilità. Da un lato abbiamo voluto la stabilità degli insegnanti che garantiscono la qualità del sistema scuola, dall’altro assicurare agli studenti che non cambieranno insegnante ogni anno, ma che potranno avere dei riferimenti stabili. Ai 50mila docenti in più (24mila dal concorso straordinario e 24mila dal concorso ordinario) chiediamo dunque lo sforzo di restare su quelle cattedre per cinque anni. È un patto tra l’insegnante e lo Stato, per dare stabilità. D’altronde è proprio quanto detto dalla Ministra Azzolina: non faremo grandi riforme, ma vogliamo dare alla scuola la normalità che purtroppo è mancata’.

Loading...

La risposta di Anief

La risposta, da parte del sindacato Anief, non è tardata ad arrivare, una risposta di quelle frontali e schiette: ‘Non ci si deve allontanare dalla Costituzione e dal diritto alla famiglia – ha dichiarato il presidente, Marcello Pacifico – ‘specie quando si inventano delle procedure nazionali che portano un lavoratore a essere assunto in una regione molto lontana dalla sua residenza’.

Loading...

Da che parte starà il ministro Azzolina?

Che cosa farà il neo ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina? In passato, l’esponente del Movimento 5 Stelle è stata un’impegnata sindacalista Anief: si troverà d’accordo con le rimostranze espresse dal suo ex sindacato d’appartenenza (diventato ora rappresentativo) all’interno delle quali si fa presente ‘l’incursione del legislatore su una norma prettamente contrattuale’ oppure Azzolina sosterrà l’opinione del viceministro? Come dire, tra l’incudine e il martello.