Coronavirus, perché così tanti contagi in Italia?
Coronavirus, perché così tanti contagi in Italia?

Dal Piemonte al Veneto, dalla Lombardia all’Emilia Romagna: l’allarme Coronavirus ha fatto chiudere gli istituti scolastici in diverse regioni del Nord Italia. Un provvedimento precauzionale per evitare possibili aggregazioni e contatti che favoriscano azioni di contagio da parte del virus. Sospese anche le gite scolastiche in Italia e all’estero.

L’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, ha spiegato che a Milano e in tutta la Lombardia è prevista una settimana di sospensione delle lezioni scolastiche. I 7 giorni potrebbero, tuttavia, passare a 14 come si legge dall’agenzia Ansa. Qualsiasi decisione sarà basata sullo status quo che potrebbe variare, nel bene o nel male, nelle prossime ore.

Coronavirus, l’ordinanza firmata da Attilio Fontana

L’ordinanza firmata dal presidente della Lombardia Attilio Fontana in accordo con il ministro della salute Roberto Speranza, prevede la  “sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado” che riguarda anche i corsi dei master, ad esclusione degli specializzandi e dei tirocinanti delle professioni sanitarie. Disposizioni simili sono attive in altre regioni del settentrione, come Piemonte e Veneto, fino al 1 Marzo 2020.

Tuttavia, se la situazione sanitaria non dovesse mostrare segni di miglioramento, potrebbero essere considerate ulteriori misure drastiche. Lo stesso governatore del Veneto Luca Zaia ha dichiarato: “Sappiamo di creare un grave disagio per tutti, ma la salute viene prima di tutto, non avrei mai voluto firmare un documento del genere”.

Lo stop delle lezioni in asili, primarie, istituti secondari di I e II grado ed università riguardano anche la regione Emilia Romagna, dove i casi accertati di Coronavirus sono attualmente 9. Anche in regioni in cui non risultano casi accertati sono state prese le stesse contromisure per opportuna prevenzione. Disposta la chiusura di scuole e musei anche in Liguria fino al primo Marzo, a partire dalla mezzanotte del 24 febbraio 2020.