alunni a scuola
alunni a scuola

Nessuna proroga delle vacanze di Natale: così il ministro Bianchi e il presidente Draghi hanno deciso. E nessuna DAD, se sarà possibile evitarla. E per avvalorare queste scelte, il decreto festività prevede alcune misure al rientro dalle vacanze natalizie, intorno al 10 gennaio. Ricordiamo inoltre, che il decreto proroga lo stato di emergenza al 31 marzo 2022.

Scuola, cosa prevede il decreto per le mascherine

Sebbene all’articolo 4 ai commi 2 e 3 il decreto preveda l’uso delle mascherine FFP2 in alcuni luoghi al chiuso e all’aperto, non viene specificato fra questi l’ambiente scolastico. Infatti si legge:

Art. 4.
Dispositivi di protezione delle vie respiratorie

2- “Dalla data di entrata in vigore del presente decreto fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto, è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2. Nei suddetti luoghi, diversi dai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, e per il medesimo periodo di tempo di cui al primo periodo, è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso.

3- L’obbligo di cui al comma 2, primo periodo, si applica, dalla data di entrata in vigore del presente decreto fino
alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, anche per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto di cui all’articolo 9 -quater del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87
.”

Sempre del decreto legge, all’articolo 16, si legge che il commissario provvede alla fornitura dei dispositivi “al personale preposto alle attività scolastiche e didattiche nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie“.

Quindi, sembra che il resto del personale scolastico, se intende utilizzare questi dispositivi, dovrà procurarseli autonomamente.

Controlli per il tracciamento dei casi positivi

La seconda misura di prevenzione che dovrebbe contenere il rischio di ritorno alla DAD è lo screening di massa. L’articolo 13 del decreto, al comma 1, prevede:

Art. 13.
Disposizioni urgenti per prevenire il contagio da SARS-CoV-2 in ambito scolastico

  1. Al fine di assicurare l’individuazione e il tracciamento dei casi postivi nelle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2021-2022 il Ministero della difesa assicura il supporto a regioni e province autonome nello svolgimento delle attività di somministrazione di test per la ricerca di SARS-CoV-2 e di quelle correlate di analisi e di refertazione attraverso i laboratori militari della rete di diagnostica molecolare dislocati sul territorio nazionale. Per incrementare le capacità diagnostiche dei laboratori militari e garantire il corretto espletamento delle attività di cui al precedente periodo, è autorizzata la spesa complessiva di euro 9.000.000 per l’anno 2021“.

Per assicurare l’individuazione e il tracciamenti dei casi positivi, il Ministero della Difesa (l’esercito) supporterà le regioni.

Altre misure

Le altre misure legate alla scuola sono:

  • proroga al 31 marzo dei congedi parentali per i genitori con figli in Dad, quarantena o affetti da Covid.
  • stanziamento di ulteriori 7,6 milioni di euro per le sostituzioni del personale docente e ATA assente.
  • proroga dell’organico Covid docente e ATA. Si attendono indicazioni ministeriali su come avverrà questa proroga.