Assunzioni 12 mila ATA, risoluzione stop appalti di pulizia depositata: a giorni la votazione

La risoluzione numero 37 si avvia alla conclusione. Lo stop agli appalti di pulizia alle ditte e cooperative esterne è in fase di chiusura. Da mesi aggiorniamo i nostri lettori, seguendo passo per passo la vicenda che andrà a cambiare in maniera importante il personale ATA ma, soprattutto, il futuro di coloro che attualmente sono assunti dalle ditte esterne di pulizia. Per la internalizzazione degli appalti di pulizia nelle scuole manca solo la votazione che dovrebbe avvenire a giorni. La svolta, dunque, per i 12 mila nuovi assunti ATA è alle porte.

Gallo, stop agli appalti di pulizia: ‘Votazione prossima settimana’

Luigi Gallo (M5S) è tornato a intervenire sulla situazione dei lavoratori che si occupano della pulizia delle scuole attualmente assunti dalle ditte e cooperative esterne. Lo fa ancora una volta, come più volte in questi mesi, dalla sua pagina Facebook. “Collegato a Taranto per parlare di 12 mila assunzioni” così inizia il post del presidente della VII Commissione Cultura della Camera. “Un risultato storico”, continua Gallo nel video postato, “ci siamo attivati fino ad arrivare al momento attuale dove ho depositato una risoluzione per risolvere questo problema enorme e internalizzare il servizio per garantire la stabilizzazione dei lavoratori, ho dovuto interloquire con la Lega”. Questa settimana è arrivata la misura nel Def. “L’ultimo tassello è la votazione che avverrà la settimana prossima” afferma l’onorevole grillino. Dopo questo, tutto passerà alla definizione nel provvedimento della legge di stabilità.

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ATA, stop appalti di pulizia, risoluzione 37 quando sarà approvata?

Il modello utilizzato è lo stesso che ha portato alla stabilizzazione degli Ex Lsu ATA di Palermo, dunque la norma a cui si rifà la risoluzione 37 è quella introdotta per questi lavoratori nella precedente legge di bilancio. “Probabilmente la votazione avverrà mercoledì, per questo è importante ora cercare di comunicare con tutti i deputati di Commissione Lavoro e Cultura per sollecitare un voto positivo per la risoluzione 37”,  e conclude poi Luigi Gallo: “è importante che questo passo si faccia per il bene del Paese, per mettere fine a questa esternalizzazione che in questi anni ha fatto solo danni”.