Riforma pensione 2022
Riforma pensione: quando riprende il confronto con il Governo

Nelle ultime ore molti italiani si stanno domandando che cambiamenti ci saranno sul fronte pensione 2021 con l’avvento di un nuovo governo tecnico di Mario Draghi. Scopriamo subito quali prospettive si apriranno per il futuro del sistema previdenziale.

Pensione 2021: scenari possibili

Dopo la sua convocazione al Quirinale da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà affidato proprio a Mario Draghi il compito di formare un nuovo governo.

Ma quali prospettive si apriranno sul fronte pensioni con l’avvento del governo tecnico dell’ex presidente della Bce?

Se da un lato il leader della Lega Matteo Salvini auspica ancora una volta alla conferma di Quota 100, dall’altro è molto probabile che nel prossimo futuro abbia inizio un periodo di austerity.

A tal proposito, è praticamente impossibile che lo Stato possa pensare ad un rinnovo di Quota 100 o all’ipotesi di Quota 41 per tutti.

Non bisogna, infatti, dimenticare che già in passato Draghi aveva ammonito il Governo Salvini-5stelle sul rischio che avrebbe potuto comportare l’introduzione di determinate misure di anticipo pensionistico. Prima fra tutte proprio Quota 100.

Le parole di Salvini

Come anticipato Matteo Salvini, attraverso una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha fatto sapere di non avere pregiudizi su chi guiderà il nuovo governo.

Ad ogni modo, per la Lega rimane fondamentale il rinnovo di Quota 100 sul fronte pensioni.

“No assoluto alla fine di Quota 100. Qui rischiano di saltare due milioni di posti di lavoro, non si può pensare di tornare alla Fornero“. Ha dichiarato Salvini.

Insomma, per il leader della Lega la direzione da seguire sarebbe, quindi, quella di “un impegno a non aumentare in alcun modo le tasse”.

Solo così sarà possibile dal suo punto di vista mettere al centro dell’interesse pubblico tre temi fondamentali quali lavoro, tasse e pensioni.