TFA Sostegno
TFA Sostegno

Il Decreto Ministeriale n. 333 del 31 marzo 2022 ha ufficializzato l’avvio del VII ciclo del TFA sostegno: entro il 30 giugno 2023 gli aspiranti docenti potranno conseguire la specializzazione per l’insegnamento delle attività didattiche a supporto degli alunni con disabilità. L’insegnante di sostegno rappresenta prima di tutto un facilitatore del processo di apprendimento: non occupandosi di una materia nello specifico, ma abbracciando tutte le discipline, in molti si chiedono cosa studiare e come prepararsi per superare le prove. Di seguito alcuni chiarimenti utili.

Le prove di accesso al VII ciclo TFA sostegno

Per accedere al VII ciclo del TFA sostegno i candidati dovranno superare le prove previste per i cicli precedenti. In particolare, dovranno affrontare una prova:

  • preselettiva, nei giorni 24, 25, 26 e 27 maggio 2022: si tratta di un test di 60 quesiti a risposta multipla a 5 uscite, di cui una sola esatta, della durata di due ore. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 punti. Almeno 20 domande hanno lo scopo di verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana.
  • CONSIGLIAMOTFA Sostegno nella Scuola Secondaria di I e II grado – Teoria e Quiz per la preparazione alle prove d’accesso ai percorsi di specializzazione
  • Scritta/pratica: ogni Università deciderà come articolare questa prova, che comunque non prevede domande a risposta chiusa. La valutazione si esprime in trentesimi: il punteggio minimo per superarla è 21 punti.
  • Orale: si tratta di un colloquio orale di cui ogni Ateneo indicherà le modalità. si valuta in trentesimi e si supera con un punteggio minimo pari a 21 punti.  

Cosa studiare?

Come detto, il D.M. n. 333 ufficializza la procedura del VII ciclo del TFA sostegno, facendo riferimento alla normativa seguita per disciplinare i precedenti percorsi di formazione. Per quanto riguarda gli argomenti oggetto di studio, in particolare, oltre alla capacità di argomentazione e al corretto uso della lingua, la prova di accesso verificherà che il candidato possegga le competenze:

  • didattiche, diversificate in funzione del grado di scuola;
  • su empatia e intelligenza emotiva;
  • su creatività e pensiero divergente;
  • organizzative e giuridiche correlate al regime di autonomia delle istituzioni scolastiche.

Pertanto, si consiglia di approfondire i seguenti nuclei tematici:

  • Normativa scolastica sull’inclusione e generale;
  • Misure educative e didattiche inclusive (conoscere le metodologie didattiche inclusive);
  • Profilo del docente di sostegno (conoscere ruoli e doveri della figura del docente di sostegno);
  • Saper insegnare ad apprendere (saper applicare le strategie didattiche più efficaci per il processo di insegnamento apprendimento);
  • Intelligenza emotiva, creatività, pensiero divergente (conoscere le principali teorie pedagogiche in merito);
  • Alleanza educativa (costruire un rapporto educativo tra scuola e famiglia).